Nuovo obbligo di assicurazione contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali, previsto dalla normativa vigente (L. 213/2023 e decreti attuativi), che riguarda tutte le imprese iscritte al Registro delle Imprese, incluse micro e piccole imprese.
La normativa prevede che le imprese stipulino una polizza che copra i danni direttamente causati da eventi calamitosi e catastrofali, tra cui:
La copertura deve riguardare i beni dell’impresa impiegati per l’attività ed iscritti tra le immobilizzazioni materiali (art. 2424 c. 1, sezione Attivo, voce B-II, numeri 1), 2) e 3) c.c.), ossia:
Sono esclusi dall’obbligo i beni immobili con abuso edilizio o sprovvisti di autorizzazioni, nonché i veicoli iscritti al PRA.
L’obbligo riguarda i beni a qualsiasi titolo utilizzati, anche se non di proprietà (ad esempio leasing o affitto).
L’obbligo riguarda tutte le imprese iscritte al Registro delle Imprese, indipendentemente dalla forma e dalla sezione di iscrizione.
Sono escluse solo le imprese agricole (art. 2135 c.c.).
Il D.L. 39/2025 ha prorogato i termini iniziali, stabilendo che per le micro e piccole imprese l’obbligo di stipula è entro il 31 dicembre 2025.
Pertanto, è necessario provvedere entro tale data per evitare conseguenze rilevanti sull’accesso alle agevolazioni.
Il MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) ha chiarito che, per le proprie misure agevolative, la mancata stipula della polizza comporterà l’esclusione dalle agevolazioni, in attuazione dell’art. 1, c. 102, L. 213/2023.
Dai documenti forniti risultano precluse, tra le altre, le seguenti misure gestite dal MIMIT e/o da Invitalia:
Si tratta delle principali misure di investimento, innovazione, transizione energetica e sostegno allo sviluppo oggi gestite dal MIMIT.
Per evitare la perdita dell’accesso a contributi e agevolazioni, si raccomanda quindi di: